La Forma Del Fuoco – Francesca Bianconi Boccassini

Si comincia per gioco. Le figure si alternano alle ombre, la luce penetra sugli oggetti, linee rette incontrano le linee curve e lo scatto nasce. Dapprima in posa nell’occhio della macchina paterna, poi scivola nelle mie mani e mi ritrovo a scattare ricercando grigi, bianchi, ombre, luci, sguardi con il desiderio di scattare una foto che parli, che racconti una storia, che susciti emozioni e rimanga negli occhi.  Fotografo amatoriale romana di origine, immersa nelle vestigia di Roma, nella sua architettura senza limiti di tempo, mi attrae la grande bellezza e ne rimango soggiogata. n una piccola camera oscura prendono vita volti, ritratti, paesaggi. La macchina fotografica è una fedele amica che mi accompagna in viaggi in paesi lontani conoscendo diverse culture. La fotografia diviene documento, ricordo, denuncia, rabbia, solidarietà e sofferenza. Accade di lasciare, di mettersi in pausa, ma all’improvviso sobbalza davanti una luce, un particolare, un’ombra, nasce l’emozione e torni a cercare la luce e la tua fotografia. Ho partecipato a mostre collettive, esposto in spazi privati alcuni progetti personali.

Il fuoco

Pensando al fuoco, si susseguono immagini terribili, case incendiate, foreste che bruciano, esplosioni che evocano morte, corpi abbandonati. E’ la guerra.   Ho scelto di immaginare la fiamma come passione, come custode di valori, di ideali, di sogni, di speranza, di ricordi. Il fuoco genera la speranza, si trasforma in gioia nella danza dei lapilli che fuoriescono dal vulcano. Ossessionata dalla banalità, cerco nella composizione qualcosa che dia profondità allo scatto e si trasformi in poesia. Ho pensato al mio scatto e lo ho realizzato. Ho cercato di trovare la forma nel fuoco, ho creato delle forme con un filo di ferro avvolto con carta ispirandomi a forme geometriche, il quadrato, il triangolo, la retta, il cerchio, l’infinito. Li ho appesi ad un filo ed il fuoco acceso mi ha regalato gli scatti della “forma nel fuoco”.  La fiamma ammalia, rapisce, appaiono maschere, volti, fantasmi, uomini, animali, si rincorrono emozioni, ricordi ed infiniti vortici di pensieri.