La scoperta del Fuoco – Luigi Feliziani

Sono nato e vivo a Roma. Ho cominciato a fotografare da studente, tanti anni fa, e ho capito che la fotografia si sposava benissimo con la mia curiosità, con la voglia di scoprire e documentare, sia gli aspetti della vita che mi circondano, sia quelle cose che, viste attraverso questo mezzo=tramite meccanico  assumono una importanza e una consistenza diversa.
Non è però la macchina fotografica in quanto tale a modificare le cose o l’aspetto delle cose, è l’intenzione del fotografo che attrezzandosi a “guardare” con diversa attenzione il mondo, le persone e gli accadimenti  attribuisce loro un’importanza e una valenza diversa, o sono gli stessi accadimenti che invece spingono il fotografo a dedicargli la necessaria attenzione.
In questo la fotografia si adegua e aiuta la mia ricerca e la mia curiosità. E per questo la fotografia è diventata strumento e occasione di soddisfacimento di un interesse culturale e mi ha accompagnato, insieme alle persone che amo nel mio percorso.
L’ho praticata e poi lasciata, poi riscoperta e negli ultimi anni approfondita, studiata e sperimentata cercando nuove frontiere da superare e interessi da saziare.
Oggi mi interessa particolarmente esplorare il mondo dell’uomo, capire e documentare dalla sua immagine le sue aspirazioni, i suoi sforzi, le sue passioni, la fatica e l’impegno e a volte la gioia nel suo lavoro, ma anche perdermi nel suo ambiente e cercare di capire bloccando le visioni che mi appassionano o incuriosiscono come vive e come ha trasformato l’ambiente in cui vive.

Nel 2010 sono stato tra i fondatori del Fotoclub Lucis Imago circolo associato alla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche – FIAF e dal 2015 ne sono il Presidente

Il progetto in mostra, “La scoperta del Fuoco”, narra una storia nuova, diversa ma forse più vera o credibile rispetto a quella classica in cui il fuoco fu rubato al padre degli dei Zeus da Prometeo che lo portò sulla terra nascosto in un gambo di sedano.
E’ più probabile invece che per portare il fuoco agli umani sia stato un complotto tutto femminile tra la Dea dell’oscurità – la Luna – e le sue sacerdotesse. Lei infatti, mossa a compassione dalle donne, donò loro il fuoco affinché si riscaldassero e potessero cuocere i cibi. Facendosi però promettere di non cederlo agli uomini.
Esse non rispettarono la consegna, raccontarono le scoperta ai loro uomini…. Quelli  si appropriarono del fuoco capendo che poteva diventare un’arma e in un impeto di ira lo usarono per minacciare anche la stessa Dea.
Lì terminò il periodo d’oro tra gli dei e gli uomini……

Un grande ringraziamento alle tre meravigliose “vestali”
Giulia Fabrocile,
Giuliana Maglia
Laura Di Biagio

e al bravissimo “manipolatore” del Fuoco
Paolo Cives
che con la loro bravura, professionalità e disponibilità hanno permesso e reso emozionante il lavoro fotografico.

 

Mostre personali
2012 – “I mestieri si raccontano” –  Fiera di Roma Padiglione CNA
2015 – “Astronave di Periferia” –  Biblioteca Nicolini, Corviale Roma
                                   Spazio espositivo Centro commerciale “Casetta Mattei”
                                   Biblioteca Comunale Casa del Parco – Roma
2018 – “L’Ultima Soglia” – Sede storica dell’Anagrafe di Roma, Via Petroselli
2018                              Centro Giovani 1° Municipio di Roma
2018                              Sala espositiva comune di Fiumicino
2019                              Biblioteca Comunale Casa del Parco – Roma

 

Libri
2007 – “Roma Cambiata”
2012 – “Il racconto dei mestieri”
2015 – “Astronave di Periferia”
2018 – “L’Ultima soglia”
2019 – “Volti romani”
2020 – “La città nuova”

 

Riconoscimenti
2011 – Segnalazione al Concorso nazionale FIAF “Passione Italia”.
2013 – Premio vittorio Bachelet – foto finalista.
2016 – Manifestazione nazionale FIAF “La famiglia in Italia” Portfolio finalista.

Onorificenze
2022  27 maggio – Concessione da parte della FIAF dell’onorificenza A.F.I. per meriti artistici