Immagini Del Fuoco – Domenico Marangon e Paolo Pianca

Paolo Pianca

Sono un fotografo amatoriale che si è avvicinato alla fotografia circa dieci anni fa ereditando in parte la passione che già era stata di mio padre nel periodo dell’analogico. Quando ho cominciato a scattare con la mia reflex ho subito sentito una piacevole sensazione di benessere che mi pervadeva. In seguito ad anni di frenesia pieni di serate, divertimenti e poche ore di sonno, è come se di colpo la fotografia iniziasse a farmi star bene e a disintossicarmi da quella vita che sentivo non appartenermi più. Ho iniziato a farmi conoscere come fotografo, seppur dilettante, e dopo poco tempo sono stato contattato e coinvolto a far parte del direttivo di un gruppo fotografico appena nato, ma che oggi è diventato un vanto della nostra zona e una seconda famiglia per me:  L’Associazione Fotografica Frascarolo (AFF) e di cui sono tutt’ora uno dei dirigenti. Grazie a questo gruppo e al confronto con altre persone interne o esterne ad esso ho appreso nozioni nuove e migliorato sensibilmente tecniche e risultati finali, che mi hanno portato nel mio piccolo a togliermi già piccole soddisfazioni come alcuni primi posti a concorsi fotografici o fotomaratone con rispettivi premi economici, altri secondi posti e via così…ma soprattutto a poter mettere il mio “piccolo sapere” a disposizione di altre persone che si trovano ora nella situazione in cui ero io anni fa, e vedere la loro soddisfazione nello riuscire in qualcosa a cui tengono mi appaga tantissimo. Proprio assieme a loro abbiamo deciso di percorrere questa idea di progetto su 4 capitoli, inerenti  ai 4 elementi (Terra  Acqua  Fuoco  e  Aria). Rimango ad oggi un fotografo interessato a 360 gradi verso tutti i generi fotografici ma prediligo per natura personale la Paesaggistica la Street photography e la Fotografia di viaggio. Proprio la passione per quest’ultima mi ha portato ormai da tempo a fare un paio di viaggi l’anno (continentali ed extra-continentali), e a raccontare attraverso il mio strumento fotografico ciò che vedo e sento quando mi perdo in queste zone, a volte anche con qualche montaggio video giornaliero come una sorta di “diario di viaggio”, accompagnato ultimamente dalla mia dolce metà Francesca che ho avuto la fortuna di incontrare, anch’essa appassionata di fotografia e facente parte del direttivo della nostra associazione, e quindi…cosa volere di più… Viaggiare ci fa vivere!  In conclusione penso che non ci sia niente di più bello che raccontare con le proprie fotografie paesi e popoli lontani a persone curiose che magari quei posti non potranno mai raggiungerli per più di un  motivo.

 

 

 

 

 

 

Domenico Marangon

Il mio “imprinting” per la fotografia è arrivato a soli 14 anni, grazie ad un carissimo zio con la stessa passione che mi ha sostenuto fino ad oggi. Così fin dal lontano 1972 ho avuto modo di armeggiare con acidi di sviluppo, pellicole analogiche, carta fotografica e ingranditori. Ho passato tante notti in camera oscura a stampare foto con tanta passione e coinvolgimento. Poi il lavoro e la mancanza di spazio mi hanno costretto a sviluppare solo diapositive per una decina d’anni. Con l’avvento del digitale, la pensione e soprattutto con gli amici dell’Associazione Fotografica Frascarolo (AFF ) si è riaccesa con vigore la fiamma della passione fotografica. Il nostro progetto “Fuoco” tratta proprio l’aspetto emotivo delle fiamme con le figure inquietanti del fuoco disegnate nel buio della notte.  Unitamente alla oscurità, il fuoco è un simbolo forte che ha sempre suscitato paure ancestrali. Con i nostri scatti, abbiamo cercato di bloccare alcune forme, dove ognuno con la propria  sensibilità e fantasia, può intravedere visioni surreali. L’Associazione Fotografica AFF, con una vasta proposta di argomenti e progetti, mi sta facendo scoprire aspetti a me sconosciuti del mondo fotografico che allargano continuamente il mio concetto di fotografia. Ho sempre avuto propensione per la “fotografia di viaggio” perché mi ha consentito di fissare gli unici momenti di svago condivisi con la mia famiglia. Non ho avuto la possibilità di viaggiare e scattare foto in luoghi esotici, ma in compenso, da oltre 50 anni fotografo con orgoglio la nostra bellissima Italia. Ora che il tempo non è più tiranno, mi auguro di continuare a coltivare questa passione con il gruppo di amici della AFF e questa volta con interessi a 360°.