Associazione Culturale FOTOCLUB Lucis Imago
Buongiorno Associazione Lucis Imago, posso farle un’intervista per la FIAF?
Certo però diamoci del tu e chiamami Circolo: Associazione Culturale è il mio nome ufficiale, ma io mi sento più Circolo, sono infatti un circolo di amici con la medesima passione per la fotografia.
Chi sei, Lucis Imago e da dove nasci?
Sono nato nel 2010 dalla passione condivisa di un gruppo di amici per la fotografia come forma d’arte, espressione e documentazione. Il nostro nome significa letteralmente “immagine di luce”, un richiamo poetico alla natura stessa della fotografia.
Questi ragazzi con grande entusiasmo hanno cominciato subito a sperimentare, fotografare, fare progetti e partecipare al progetto FIAF “Passione Italia” in occasione del 150’ Anniversario dell’Unità: diverse foto tra quelle presentate sono state selezionate ed esposte nella mostra nazionale a Bibbiena.
Poi li ho visti crescere sempre con entusiasmo, organizzare salotti fotografici in cui ognuno di loro a turno studiava un maestro e lo presentava in una riunione, allestire mostre personali o collettive, discutere di fotografia, e prendere posizione, litigare durante gli incontri per perché ognuno aveva il proprio parere sulle foto e sul valore del fotografo presentato…. che discussioni accese, a volte quasi venivano alle mani…. Ma sono servite, perché da tutti questi contrasti sono usciti migliorati, ognuno con un proprio stile.
In quegli anni ho realizzato un progetto fotografico nel museo Storico delle Ferrovie a Pietrarsa. Le foto esposte prima alla Stazione Termini di Roma sono state poi donate alla collezione permanente della Fondazione F.S. di Roma.
C’è una particolare filosofia o approccio che vi contraddistingua?
Assolutamente sì. Credo nella fotografia come mezzo per osservare, riflettere e raccontare. Cerco di promuovere uno sguardo consapevole e critico, senza dimenticare la creatività. Il confronto tra i soci è fondamentale: ogni foto è un punto di vista unico e vogliamo valorizzare proprio questa diversità.
Ma oggi quali sono i punti di forza del circolo?
I miei ragazzi, hanno voluto da molti anni strutturare la classica mostra annuale di circolo come una rassegna di portfolio su temi ampli che danno loro la possibilità di far emergere le singole autorialità. Hanno cominciato a sognare e presentare la loro “Idea di Città”, poi si sono cimentati nel mostrare cosa è il mondo di oggi. Gli ultimi anni sono stati segnati da una serie di mostre sui quattro elementi alchemici. In tale ambito si sono sbizzarriti anche con voli pindarici arditi ma efficaci.
Si confrontano sempre, parlano di fotografia, si sfidano in contest interni, anche qui con polemiche e diatribe infinite, hanno organizzato corsi di fotografia su tematiche particolari, workshop e shooting nella mia sede.
Inoltre da quattro anni organizzo un concorso fotografico nazionale “Ritratti – il volto dell’anima” . Anche qui l’entusiasmo e la sfida: erano otto anni che a Roma non c’era un concorso nazionale. E’ stato un successo. Nelle prime tre edizioni 5.000 foto, oltre 500 partecipanti e tanti premi distribuiti. La quarta edizione partita lo scorso mese sembra che andrà ancora meglio.
Il circolo è aperto a tutti?
Sì, certo. Io sono aperto alla partecipazione di chiunque abbia voglia di avvicinarsi alla fotografia, indipendentemente dall’età o dal livello di esperienza. Basta avere curiosità e voglia di mettersi in gioco. Ci troviamo settimanalmente presso la nostra sede a Roma, ma siamo anche molto attivi online.
Progetti futuri?
Stiamo lavorando a una nuova mostra collettiva annuale sul mondo del lavoro e ci stiamo organizzando per partecipare al prossimo Progetto FIAF “AGROSFERA” e a realizzare il prossimo ciclo di salotti fotografici invernali on line.
Inoltre, stiamo ampliando le collaborazioni con altre realtà artistiche romane, sia di circoli FIAF che attive in altre forme artistiche, perché crediamo che la contaminazione tra arti sia una grande fonte di ispirazione.
Tante attività e iniziative! Poi quest’anno è arrivata l’onorificenza FIAF “BFI” – Circolo Benemerito della fotografia Italiana, vero?
Certo, un grande onore per me, una bella soddisfazione per i miei ragazzi che si sono sempre impegnati nel non tenere chiusa nel cassetto la loro passione ma hanno cercato di diffonderla nell’ambiente e coltivarla anche per farla apprezzare agli altri.
Sono orgoglioso che la FIAF abbia riconosciuto il nostro impegno sono anche conscio della responsabilità di far crescere nei soci la passionela voglia di migliorarsi, la curiosità di vedere cosa sono capaci di fare.
Le buone foto, secondo la loro sensibilità verranno….
Dove possiamo trovarti o seguire le tue attività?
Mi trovate su Facebook come Lucis Imago Fotoclub, online sul il nostro sito www.lucis-imago.it o anche telefonicamente o whatsapp al numero del Presidente Luigi Feliziani 340 084 27 39.
Per chi volesse partecipare alle attività o conoscermi di persona, sono sempre felice di accogliere nuovi appassionati.