Giuseppe Cacciatore il fiume di Kathmandu

Il fiume Bagmati presso il tempio di Pashupatinath. Kathmandu, Nepal

Pashupatinath è  uno dei posti più sacri dell’intera valle di Kathmandu, riconosciuto universalmente come uno dei templi induisti più importanti di tutto il subcontinente indiano. Questo luogo, dedicato al culto di Shiva, è teatro della maggior parte delle cremazioni dei morti indù.

Nel fiume Bagmatiche sgorga sulle colline di Shivpuri per scorrere poi fino in India e gettarsi nel fiume Koshi, vengono disperse le ceneri dei morti dopo la cremazione sulle pire. Per induisti e buddisti è un fiume sacro, dunque punteggiato di templi lungo gran parte del suo corso. Il rito, che si perde nella notte dei tempi, è legato al dogma che solo mediante un corretto procedimento di cremazione al tempio l’anima dell’induista potrà incarnarsi nuovamente. Il cerimoniale è complesso e quello a cui si assiste è in realtà la manifestazione del dolore che prova ogni essere umano davanti alla perdita di una cara persona. Di qualsiasi fede o credo essi siano. E comunque qualcosa in comune lo abbiamo: nella religione induista la morte è considerata solo un passaggio ad una nuova vita che è il risultato delle azioni passate (karma).